IL 2007
PRODUZIONE
Il buon andamento della richiesta internazionale di occhiali nel corso del 2007 ha spinto il Gruppo
a proseguire la sua politica produttiva organizzata su due poli. Italia e Cina sono i due Paesi in cui
sono concentrati gli stabilimenti di Luxottica Group.
Nata nel principale polo mondiale per la produzione di occhiali, il Nord-est italiano, da oltre 40 anni
Luxottica Group produce montature da vista e occhiali da sole controllando tutto il ciclo,
dall’acquisto delle materie prime alla realizzazione della montatura finita. Il processo produttivo,
frutto di decenni di studi e perfezionamenti, è stato ulteriormente affinato durante il 2007 con
l’obiettivo di massimizzare l’efficienza e migliorare la qualità.
Gli investimenti totali dedicati ai vari aspetti della produzione, dai materiali ai macchinari, dalla
progettazione alla programmazione, sono ammontati nel 2007 a circa Euro 70 milioni, a conferma
della volontà di andare sempre più verso una struttura produttiva più efficiente, flessibile e creativa.
Nel 2007 il Gruppo si è focalizzato sulle seguenti linee guida:
- crescita produttiva;
- riorganizzazione e razionalizzazione produttiva;
- attività di R&S;
- riduzione dei costi di acquisto;
- qualità;
- lotta alla contraffazione.
CRESCITA PRODUTTIVA
La crescita della domanda del mercato nel 2007 ha portato il Gruppo ad aumentare la già elevata
capacità produttiva dello scorso esercizio. Gli stabilimenti italiani hanno prodotto 1,25 milione di
pezzi in più rispetto al 2006. Questo incremento della produzione ha comportato l’assunzione di
circa 1.120 unità direttamente da Luxottica S.r.l.
Contemporaneamente, sono stati ampliati gli stabilimenti di Agordo e di Rovereto (non ancora
terminato), installate nuove linee produttive e concluso l’ampliamento del nuovo impianto di
verniciatura di Pederobba.
Gli stabilimenti italiani hanno continuato a focalizzarsi sulla produzione dei marchi di lusso e dei
prodotti di alta gamma in genere, lasciando agli stabilimenti produttivi cinesi del Gruppo la
produzione degli altri marchi.
Per aumentare la capacità produttiva è poi proseguito il processo di rinnovamento dell’intero
sistema di previsione dei fabbisogni, della programmazione della produzione e del monitoraggio
degli avanzamenti di produzione, implementando la programmazione settimanale anziché mensile
della produzione nello stabilimento di Agordo (già attiva a Pederobba e Sedico). Questo tipo di
programma di produzione consente la drastica riduzione degli errori di previsione e
conseguentemente dei livelli di obsolescenza dei magazzini.
La capacità produttiva è stata aumentata anche grazie alla riduzione dell’assenteismo con la
promozione di numerose iniziative di sensibilizzazione dei dipendenti.
Nel contempo, in alcuni stabilimenti sono stati realizzati eventi rivolti alle famiglie dei dipendenti,
che hanno trovato un riscontro più che positivo anche da parte delle organizzazioni sindacali.
Sempre agendo sul fronte delle risorse umane, nel 2007 il Gruppo ha ricorso allo strumento della
flessibilità grazie all’assunzione di personale interinale nei picchi di produzione. Un accordo con i
sindacati ha permesso inoltre l’introduzione di giornate di flessibilità aziendale, in modo da
calibrare le giornate lavorative in base alle esigenze della produzione (accordo del 22 dicembre
2006 per il rinnovo del contratto integrativo aziendale Luxottica in vigore fino al 2009).
Flessibilità, lavoro straordinario collettivo e individuale incentivato, lavoro a turni, premio di risultato
sono infatti i protagonisti del nuovo contratto integrativo aziendale Luxottica, che mira al
raggiungimento di una maggiore efficienza nell’utilizzo degli impianti, nel rispetto delle situazioni di
vita delle persone.
Il tutto consente di rispondere con prontezza alle variazioni del mercato e di ottenere migliori
trattamenti economici e di lavoro per i dipendenti. Il contratto integrativo aziendale Luxottica ha
affrontato inoltre altri inediti e importanti argomenti come la previdenza complementare, il mercato
del lavoro e la formazione, disciplinando percorsi che, nell’arco di vigenza del contratto,
miglioreranno le condizioni dei dipendenti.
RIORGANIZZAZIONE, RAZIONALIZZAZIONE PRODUTTIVA E INTEGRAZIONE VERTICALE
Nel corso dei decenni Luxottica ha integrato verticalmente tutte le fasi del processo dalla
progettazione del prodotto fino alla consegna del prodotto al cliente wholesale o retail.
Il controllo delle diverse fasi di produzione consente infatti di verificare la qualità dei prodotti, dei
processi e dei servizi, introducendo innovazioni, scoprendo sinergie e nuove modalità operative
oltre a ottimizzare tempi, costi ed efficienze. Negli anni l’integrazione verticale della produzione è
stata affiancata al controllo diretto della rete distributiva wholesale e della distribuzione retail.
Questo ha consentito al Gruppo di diventare il leader mondiale del settore.
Nell’ambito della programmazione e degli acquisti, per rispondere alle accresciute esigenze di
efficienza legate alla continua riduzione dei tempi di produzione e alla politica di contenimento dei
costi di acquisto di lenti e astucci, è continuato il processo di potenziamento della struttura dei
buyer e dei sollecitatori sia in Italia, sia presso Luxottica Tristar Optical, società produttiva cinese
controllata al 100%.
Nel 2007 è stato chiuso il Progetto Matrix funzionale alla rilevazione sistematica dei tempi standard
di produzione. In questo modo è possibile monitorare e confrontare l’efficienza nel tempo e nello
spazio e si possono calcolare con assoluta attendibilità i costi standard. Grazie a questo
complesso di attività è possibile aumentare la capacità di pianificazione nel lancio delle nuove
collezioni. L’ufficio prodotto in particolare, avendo la possibilità di conoscere con precisione
massima la capacità di realizzare nuovi modelli da parte dell’ufficio tecnico per una determinata
stagione, può coordinare più efficacemente la sua attività nello studio, nella scelta e nel lancio
delle nuove collezioni, con riferimento sia alla produzione interna sia agli acquisti esterni. Proprio
per aumentare la velocità di comunicazione tra Italia e Cina, è stata favorita una forte integrazione
dell’Information Technology, soprattutto nell’area tecnica dello sviluppo prodotto.
Gli obiettivi sono stati:
- miglioramento nel controllo dei tempi di consegna e della qualità dei fornitori esterni sia di materie prime che di prodotti finiti;
- sviluppo delle attività di scouting di nuovi fornitori alternativi rispetto a quelli già utilizzati;
- creazione e successiva gestione di un database delle potenzialità produttive dei vari fornitori sulle singole tipologie di prodotti per gestire in maniera più strutturata e tempestiva la crescita dei fabbisogni degli stabilimenti;
- creazione per ogni singolo fornitore di una sistematica attività di previsione di medio termine dei fabbisogni di fornitura che possa consentire di adeguare per tempo la propria capacità produttiva ai nostri fabbisogni.
Sulla base di queste premesse si è cercato di stabilire un prezzo ottimale di acquisto di prodotti
finiti e semilavorati attraverso un’analisi comparata dei vari fornitori e una continua valutazione
“make or buy”. A seguito di questa analisi di posizionamento, è stato deciso di terminare i rapporti
con alcuni fornitori e di sviluppare invece delle partnership con i migliori fornitori, coinvolgendoli in
tutto il processo, dalla creazione del modello all’industrializzazione dello stesso oppure di produrre
internamente al fine di aumentare l’efficienza e l’economicità dell’attività produttiva.
Inoltre, la razionalizzazione dell’attività produttiva è stata perseguita mediante la completa
revisione dei flussi produttivi, passando da una produzione per centro di lavoro a una produzione
per linea produttiva. Questo processo, iniziato nel 2006 con l’attività di finitura, è stato
successivamente introdotto in via sperimentale in altri reparti (stamperia metallo, saldatura e
premontaggio) ad Agordo e Rovereto. Gli ottimi risultati conseguiti porteranno a estendere questa
attività, nel 2008, anche negli stabilimenti di Sedico e Pederobba.
A questo proposito, rilevante è il progetto “G6G” (Grezzo in 6 Giorni) che punta a ridurre il tempo
medio di produzione della montatura grezza da 12 a sei giorni. Il significativo accorciamento del
lead time consente di ridurre notevolmente i tempi di risposta alla domanda del mercato, con ovvi
benefici dal punto di vista commerciale e del servizio al cliente.
La riorganizzazione dei processi sta comportando anche una radicale riduzione del layout
produttivo e una completa rimappatura delle aree di lavoro e dell’organizzazione del lavoro.
Gli organigrammi dei diversi stabilimenti della società sono stati arricchiti con l’inserimento di
giovani tecnici con ruoli di controllo industriale, di studio per il miglioramento dei layout e dei flussi
produttivi, di maggior coordinamento degli avanzamenti di produzione e, infine, di studio di nuove
automazioni di processo.
In tutti gli stabilimenti inoltre si stanno continuando a implementare gli investimenti in linee
produttive per eliminare le attività non a valore aggiunto, ridurre i tempi di attraversamento della
produzione e per valorizzare maggiormente il personale attraverso una riqualificazione del lavoro
svolto. Inoltre, ciò consente anche di ridurre significativamente i prodotti semifiniti e le scorte di
magazzino.
Oltre a possedere impianti efficienti, il Gruppo dispone di un sistema centralizzato per il controllo
dello stock di magazzino e degli ordini. L’elaborazione continua dei dati - soprattutto di quelli che
pervengono dalla struttura retail del Gruppo - permette di sviluppare proiezioni sulla domanda e
quindi di programmare con anticipo la produzione e le attività collegate. Il perfetto coordinamento
tra domanda e produzione riduce gli stock e gli approvvigionamenti di materie prime, assicurando
un vantaggio competitivo rilevante. Nel comparto della logistica è stato avviato il Progetto Knapp,
un nuovo sistema automatizzato di magazzinaggio e spedizione, che ha coinvolto, a fine 2006, il
40% del magazzino. Il progetto è stato completato nel 2007.
Integrando la velocità e l’efficienza degli impianti con un preciso monitoraggio del mercato,
Luxottica è nelle migliori condizioni per soddisfare prontamente le richieste della clientela e
adattarsi ai cambiamenti delle tendenze del mercato e della moda, sia per quanto concerne la
tipologia sia per le quantità di prodotto.
L’ATTIVITÀ DI R&S
Con la Qualità, l’attività di Ricerca & Sviluppo rappresenta un elemento importante per migliorare
la risposta alle richieste del mercato, in particolare per quanto riguarda i prodotti di lusso e di alta
gamma. Nel corso del 2007 sono proseguiti diversi progetti.
Lo sviluppo e il rinnovamento dell’intero sistema di previsione dei fabbisogni, di programmazione
della produzione e di monitoraggio degli avanzamenti di produzione, consente di ottenere una
sostanziale riduzione dei tempi tra il momento dell’ordine e il momento in cui il prodotto arriva nel
negozio.
Per rispondere in modo sempre più efficace alla crescente dinamicità del mercato e alla
conseguente riduzione del ciclo di vita medio dei modelli, nel 2007 il Gruppo si è focalizzato sul
coordinamento fra ufficio tecnico, ufficio prodotto, fabbrica campioni, stabilimenti italiani e cinesi.
Grazie a queste attività, oggi vi è una maggiore capacità di pianificazione nel lancio delle nuove
collezioni e l’ufficio prodotto, avendo la possibilità di conoscere con la massima precisione la
capacità di realizzazione di nuovi modelli da parte dell’ufficio tecnico per una determinata
stagione, può coordinare più efficacemente la sua attività, anche con gli stilisti esterni allo studio,
nella scelta e nel lancio delle nuove collezioni, sia con riferimento alla produzione interna sia con
riferimento agli acquisti esterni.
Negli ultimi anni la modellistica si è evoluta verso un sempre più spiccato uso di aste in plastica
anche su occhiali di metallo; inoltre queste aste sono divenute via via più ricche di abbellitori come
guarnizioni in metallo o microfusioni, strass, inserti dei materiali più vari e ricercati (madreperla,
paglia, cuoio, ecc.). In alcuni casi l’asta è diventata la parte più ricca e costosa dell’occhiale,
diventando un prodotto nel prodotto. Per questo motivo il Gruppo ha fatto sempre un più ampio
ricorso al lavoro esterno sia per la produzione delle aste, sia per l’applicazione dei diversi
abbellitori.
L’attività di Ricerca e Sviluppo, sia sui processi sia sui materiali, è proseguita nel corso dell’anno
con l’istituzione di un gruppo di tecnici dedicati esclusivamente alla ricerca e con l’avvio di una
serie di progetti specifici in collaborazione con alcune importanti Università italiane.
In relazione ai processi le attività di ricerca si sono particolarmente concentrate sullo studio e
realizzazione di automazioni di alcune importanti fasi produttive oltre che sulla ricerca di
macchinari con tecnologie nuove rispetto a quelle tradizionali che possano consentire
miglioramenti in termini di qualità, costanza di processo e riduzione degli sfridi; per esempio, sulla
ricerca di nuovi stampi per la produzione di lenti a Lauriano, di nuovi pantografi per la produzione
di acetato a Sedico, di sistemi robotizzati per l’applicazione degli strass, di nuovi laser per forature
e spazzolature, di nuove stampe digitali per l’applicazione di loghi, ecc.
In relazione ai materiali le attività di ricerca sono continuate:
- sul miglioramento della qualità in generale per ridurre gli scarti di produzione;
- sulle possibilità di applicazione delle nanotecnologie sui processi di finitura superficiale sui metalli e sulle superfici polimeriche per risolvere per esempio le “sfogliature” sull’iniettato;
- sempre nell’ambito delle nanotecnologie, su processi di arricchimento di alcuni materiali con l’obiettivo di miglioramento delle caratteristiche meccaniche ed estetiche del prodotto, attraverso la tecnologia MIM e la microfusione.
LA QUALITÀ
La qualità dei prodotti, un aspetto cruciale nel mercato di fascia alta e lusso per l’ottico come per il cliente finale, è da sempre l’obiettivo primario di Luxottica che per questo ha integrato internamente tutte le fasi della produzione. I team di controllo qualità e processo ispezionano con regolarità le diverse fasi della produzione: nella progettazione per verificare la fattibilità del prototipo, durante la realizzazione per garantire i medesimi standard su tutti i prodotti, infine per controllare tenuta, resistenza e proprietà ottiche secondo le diverse condizioni d’uso. È inoltre verificata e certificata la conformità dei processi produttivi dei principali fornitori, nonché dei materiali utilizzati. Grazie alle continue verifiche, all’accuratezza e perizia con cui sono svolte le fasi di produzione, la qualità finale dei prodotti di Luxottica è da sempre elevatissima. Questo dato, punto di forza fondamentale dei prodotti, è confermato sia dalla continua fiducia di ottici indipendenti e operatori di catene di negozi piccole e grandi, sia dal basso tasso di resi.
LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE
Contro un fenomeno capillarmente diffuso come la contraffazione, l’unica strategia applicabile dal
Gruppo è un intervento coerente volto a soffocare le fonti di approvvigionamento delle migliaia di
rivenditori di prodotti falsi. Luxottica Group ha quindi scelto di limitare gli interventi contro i
rivenditori al dettaglio di occhiali contraffatti per dedicare le risorse all’individuazione dei principali
flussi internazionali di domanda e offerta del falso, sulla base dei quali impostare un programma di
azioni a tutela del marchio.
Nel corso dell’anno grande attenzione è stata data per le attività di contrasto ai fenomeni di
contraffazione; ciò ha permesso di ottenere ottimi risultati nella lotta alla contraffazione a livello
internazionale distruggendo oltre un milione di occhiali ritrovati e sequestrati sul mercato
internazionale. Tale importante risultato è stato raggiunto grazie al consolidamento dei programmi
avviati negli anni precedenti, che già avevano dato ottimi esiti, e che sono basati su due filoni
principali di attività: ovvero la cooperazione con tutti i principali enti doganali del mercato mondiale
e la collaborazione con alcune società di investigazione operanti nei paesi dove maggiormente si
concentra l’attività di contraffazione, sia con riferimento alla produzione sia alla
commercializzazione su larga scala. I marchi rappresentano uno degli asset più importanti per
Luxottica Group, che ha l’assoluto interesse a mantenere e sviluppare ulteriormente queste
fondamentali attività di sorveglianza.


